File anche di cattolici ai nostri tavoli per legalizzare l’eutanasia.

Dichiarazione di Serafina Funaro, membro dell’Assemblea nazionale di +Europa

Molti i cattolici che hanno sottoscritto il Referendum, dal Trentino alla Sicilia, sull’eutanasia legale. È quanto accaduto anche a Verzino il 13 agosto scorso, dove ha firmato anche il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, attaccato per questo strumentalmente oggi sul Quotidiano del Sud dall’Associazione “Popolo ed identità”.

La polemica, che segue la “grave inquietudine” espressa dalla CEI all’indomani del raggiungimento delle 500 mila firme necessarie per permettere lo svolgimento del Referendum, mette in risalto una volta di più la distanza tra il Paese reale, a grande maggioranza cattolica, che sente l’urgenza del riconoscimento del diritto di scegliere fino alla fine, e il Palazzo che prosegue nel non legiferare in tema.

Ricordiamo che il Magistero della Chiesa evidenzia la necessità, quando si giunge al termine della propria esistenza, di morire “nella maggior serenità possibile e con la dignità umana e cristiana che le è dovuta”.

Il Referendum riconosce il diritto, a chi si trova in condizione di estrema sofferenza, di scegliere rispetto al proprio concetto di dignità che non può essere imposto.