Aspiriamo a una organizzazione della società e a un sistema di regole che tuteli i diritti fondamentali di ogni persona.

Vogliamo un’Europa unita, federale e democratica. Gli Stati Uniti d’Europa. Vogliamo una cittadinanza europea fondata sul pluralismo culturale, sul rispetto degli autonomi principi e delle differenze.

Individuiamo nel completamento dell’unificazione politica e della democratizzazione dell’Europa, in un assetto istituzionale federale, il percorso per assicurare più libertà, più diritti, più sicurezza e benessere ai cittadini europei, nonché un mezzo indispensabile per governare i grandi fenomeni del nostro tempo: le migrazioni, i cambiamenti climatici, il terrorismo e le crisi geopolitiche internazionali, la povertà, le dinamiche finanziarie globalizzate, la rincorsa alle fonti energetiche, i nuovi lavori, il multipolarismo, i separatismi, il ritorno di nazionalismi ed autoritarismi, l’urbanizzazione, la precarizzazione delle relazioni sociali.

La realizzazione di questo progetto porta con sé responsabilità e doveri verso l’intera società umana e le generazioni future nella costruzione di una federazione democratica mondiale. La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea afferma che: “il godimento di [..] diritti fa sorgere responsabilità e doveri nei confronti degli altri, come pure della comunità umana e delle generazioni future

L’unità politica dell’Europa si realizza anche nel rispetto delle diversità tra le comunità territoriali mediante la promozione di ampie ed equilibrate autonomie. L’unità nelle differenze e la diffusione bilanciata del potere tra tutti i livelli istituzionali sono elementi di un unico progetto politico che perseguiamo. Le città nella loro dimensione transnazionale sono sempre più centro di cambiamento e per questo necessitano di adeguate risorse proprie e funzioni esclusive di governo.

Consideriamo l’attuale e diffusa deriva autarchica, protezionista, etno-separatista e neo-nazionalista pericolosa e perniciosa – così come ogni forma di concentrazione del potere politico – per lo sviluppo di un sistema istituzionale coordinato e globale, atto in primis a tutelare i diritti individuali.

L’attuale distanza tra rappresentanti e rappresentati richiede strumenti di conoscenza e di partecipazione democratica tali da rendere effettivo il ruolo del cittadino nella determinazione delle politiche comuni locali, regionali, nazionali ed europee, nonché nel controllo delle amministrazioni pubbliche anche oltre il momento della partecipazione democratica elettorale.

L’affermazione di uno Stato di diritto europeo procede da efficaci e condivisi strumenti giuridici di garanzia del rispetto dei diritti umani, civili e politici da parte di tutti gli stati membri, nel perseguire un’unione sempre più stretta.

Individuiamo quali principi irrinunciabili la crescita economica sostenibile dall’ecosistema globale, il diritto inalienabile all’autodeterminazione della persona, il progresso tecnologico e scientifico nel diritto degli scienziati a condurre liberamente la ricerca e in quello dei cittadini tutti di goderne dei benefici.