Lo dicemmo fin dall’inizio: quota 100 non porterà un giovane assunto in più… anche pre Covid.

Solo Conte e Di Maio ci credevano, con Salvini e c.

Non che ci volesse molto, neanche un esame universitario in economia era necessario.
Oggi lo conferma Pasquale Tridico, presidente dell’INPS: “Rispetto agli impatti occupazionali attraverso la sostituzione dei pensionati in Quota 100 con lavoratori giovani, un’analisi condotta su dati di impresa non mostra evidenza chiara di uno stimolo a maggiori assunzioni derivante dall’anticipo pensionistico”.

Per fortuna ci ha già pensato il governo Draghi a non confermare quota 100, ennesima misura depressiva in controtendenza con gli altri paesi europei e con l’aumento della prospettiva di vita, anche lavorativa.